Cookie Policy

6 buone pratiche per i videoterminalisti

19 Mar 2019

6 buone pratiche per i videoterminalisti

/
Scritto da

Lavori al computer e hai mal di schiena? Dolori a collo e spalle? È un problema comune a molti che desta sempre interesse durante i corsi per la sicurezza. Spesso la soluzione è più semplice di quanto non sembri, i nostri corsisti restano piacevolmente sorpresi dai risultati. Sono sufficienti piccoli accorgimenti ergonomici e pochi minuti per un cambiamento significativo.

1)      La sedia: alta quanto? Braccioli sì o no?
La sedia deve essere regolabile in altezza, con il sedile concavo in materiale traspirante, meglio se lavabile. Vale la regola del 90-90, ovvero, da seduti con entrambi i piedi ben poggiati a terra, la schiena dritta aderente allo schienale, si devono formare angoli di 90 gradi tra cosce e polpaccio e tra cosce e busto.
I braccioli possono essere utili ma devono avere un’altezza tale da consentire di avvicinarsi con la sedia alla scrivania fino a toccarne il bordo con il busto, altrimenti meglio non averli.

2)      Scrivania: profonda almeno 90 cm in modo che si possa digitare sulla tastiera tenendo gli avambracci COMPLETAMENTE appoggiati, e vi sia spazio per documenti, telefono etc.

3)      Lo schermo: deve essere frontale. La distanza ideale? Tendi in avanti il braccio, quella misura va bene, quella ideale è aumentarla del 50% . Un altro parametro fondamentale è l’altezza. Deve essere collocato in modo che guardando dritto davanti a sé si veda il profilo superiore dello schermo, in questo modo con lo sguardo “a riposo” si vedrà il centro dello schermo senza sforzo. Va da sé che il portatile se utilizzato per lunghi periodi, come succede a molti di noi, è opportuno associarlo ad uno schermo separato. 

4)      Mouse, touchpad, tastiere: il mouse deve avere una dimensione tale da permettere alla mano di appoggiarvisi quasi completamente, e di avere una posizione comoda. Per mouse piccoli e touchpad è consigliato un uso limitato nel tempo, perché costringono la mano ad una posizione contratta. Le tastiere ergonomicamente migliori sono quelle separate dallo schermo, inclinate e con poggia polsi.

5)      Portadocumenti sì o no? Chi lavora con l’immissione di dati risponderà decisamente sì! Perché si risparmia tempo e dolori al collo, infatti posizionati alla giusta altezza consentono di muovere solo gli occhi e non collo e testa, agevolando e velocizzando le operazioni.

6)      La luce: quella perfetta è orizzontale da un lato, la postazione dovrebbe essere orientata in modo da evitare riflessi sullo schermo o la luce diretta sugli occhi, entrambi questi fenomeni affaticano la vista.

Ricapitolando: regoliamo l’altezza della sedia, seduti bene eretti con la schiena aderente allo schienale, ricordando la regola del 90-90, ci si avvicina alla scrivania in modo da toccarne il bordo con il busto e si poggiano COMPLETAMENTE gli avambracci sul piano in modo da avere spalle e trapezio completamente scarichi, centro dello schermo alla giusta altezza degli occhi.

Buon lavoro!

 

Giulia Odorico, Docente, Formatore e Coordinatore didattico

 

LAVORATORI